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"So' stato io - Lella 50 anni dopo" su Sky TG24
23.10.2019

In anteprima su Sky TG24 il videoclip di Lella, girato a seguito della docu-intervista "So' stato io - Lella 50 anni dopo", che verrà proiettata in esclusiva il 4 dicembre a L'Asino Che Vola di Roma.

L'intervista di Edoardo De Angelis su Rai Italia
03.06.2019

Oggi è andata in onda in moltissimi paesi del mondo la puntata de L'Italia con voi che ha avuto come ospite Edoardo De Angelis.

La potete guardare facendo clic sul pulsante qui sotto.

Il 26 aprile Edoardo De Angelis al Tg2000 e su Isoradio
25.04.2019

Venerdì 26 aprile, alle 12.15 andrà in onda l’intervista a Edoardo De Angelis all’interno della rubrica “Terza Pagina”, in coda all’edizione delle 12 del Tg2000. Inoltre, dalla mezzanotte precisa all’una, il cantautore romano sarà ospite di Ida Guglielmotti sulle frequenze nazionali di Isoradio. Accompagnato come sempre dalla sua chitarra acustica, De Angelis parlerà del recente album “nuoveCanzoni” e della recentissima pubblicazione del suo libro “La gara di sogni” (Arcana, 2019).

L'intervista di Edoardo De Angelis per il TGCOM24
08.04.2019

Edoardo De Angelis presenta il suo spettacolo "Due amici dopo cena", che andrà in scena domani 9 aprile al Teatro Astrolabio di Villasanta (MB), per il ciclo "Parole Al Vento".

Esce oggi il nuovo libro di Edoardo De Angelis "La gara di sogni", edito da Arcana
28.02.2019

Come in un romanzo d’avventure, e di piccole disavventure, Edoardo De Angelis ci racconta la sua vita attraversata dalla musica, la sua storia e quella della sua famosa canzone Lella, entrata nel patrimonio universale della musica popolare. Affacciandosi a queste storie, se ne possono scorgere mille altre: storie di persone, di grandi artisti e di grandi uomini, di indimenticabili amicizie. Storie di viaggi infiniti e infiniti ritorni, incontri e passaggi di un percorso che di anno in anno, di dove in quando, di canzone in canzone, disegnano un percorso di quasi cinquant'anni della nostra canzone d’autore, ma anche della nostra vita, dei sentimenti, del costume, della società, perché questo è il cibo di cui la canzone d’autore si nutre. Come una favola, nella quale i personaggi sono Fabrizio De André, Sergio Endrigo, Francesco De Gregori, Neri Marcorè, e tantissimi altri che sono entrati con passo sicuro nelle pagine di questa cronaca del nostro tempo. La gara dei sogni è un viaggio al ritmo della musica: non si sa dove esattamente sia iniziato, né dove finirà, ma è sicuro che su questa immaginaria carrozza ci sarà un posto riservato per ogni lettore, per ogni amico che si avvicini con il cuore aperto e la mano tesa.

Il video de "Il mago e le stelle" a Cortinametraggio 2019!
24.01.2019

Il video de IL MAGO E LE STELLE verrà proiettato, come evento speciale, durante la prossima edizione di Cortinametraggio, il più importante festival italiano di corti, in programma a Cortina nella seconda metà del mese di marzo 2019. Oltre a Edoardo De Angelis, saranno presenti nell'occasione anche il regista Angelo Resta e il Mago Walter Di Francesco.

Il nuovo canale Youtube "Il Cantautore Necessario / Musica del Sud"
24.01.2019

Ecco il link al nuovo canale Youtube "Il Cantautore Necessario / Musica del Sud", sul quale è possibile accedere al video de IL MAGO E LE STELLE in alta definizione!

Ricordiamo che è possibile accedere al nuovo canale anche con un semplice click sull'icona Youtube nella barra in alto a destra di questo sito.

'Il mago e le stelle', il videoclip di Edoardo De Angelis con Neri Marcorè
20.01.2019
Edoardo De Angelis: le mie "nuoveCanzoni" contro l'indifferenza
15.01.2019

L'intervista di Fausto Pellegrini a Edoardo De Angelis per RaiNews24.

Intervista in diretta su Radio Uno Rai
14.01.2019

Domani 15 gennaio alle ore 15.05, su Radio Uno Rai, Edoardo sarà ospite in diretta di Radio Uno Music Club, programma condotto da John Vignola.

Edoardo De Angelis & Neri Marcorè - "Due amici dopo cena" - L'intervista al TGR Sicilia.
1.12.2018
Intervista al TG2 Costume & Società
12.10.2018

Domani 13 novembre alle 13.30 nella rubrica del TG2 Costume & Società andrà in onda un'intervista di Edoardo De Angelis registrata nella meravigliosa Sala dei Grammofoni all'interno dell'Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi (I.C.B.S.A.).

Gli appuntamenti di novembre e dicembre con Edoardo De Angelis.
10.11.2018

Per i dettagli è possibile consultare la sezione Eventi del sito.

- martedì 13.11 (ore 13.30): intervista tg2 costume & societa’

- mercoledì 14.11 (ore 16): intervista Radio Gold Alessandria

- mercoledì 14.11 (ore 22): concerto a Roma, Be Bop Jazz Club

- sabato 17.11 (ore 12 ): conferenza a Milano, Teatro Del Verme

- sabato 17.11 (ore 17 ): conferenza stampa ad Alessandria, Isola ritrovata

- sabato 17.11 (ore 21): concerto ad Alessandria, Isola ritrovata

- venerdì 23.11 (ore 21): concerto contro la violenza sulle donne a Montebelluna (TV), palazzetto

- sabato 24.11 (ore 12): presentazione nuoveCanzoni a Udine, Angolo della musica

- sabato 24.11 (ore 20.30): concerto “Storie da raccontare” a Udine, Teatro S. Giorgio

- domenica 25.11 (ore 20.30): concerto “Anna ha visto la luna” a      San Giorgio di Nogaro (UD), Villa Dora

- venerdì 30.11 (ore 21.30): "Due amici dopo cena" a Palermo, Teatro Jolly

- sabato 01.12 (ore 17.30): "Due amici dopo cena" a Palermo, Teatro Jolly

- sabato 01.12 (ore 21.30): "Due amici dopo cena" a Palermo, Teatro Jolly

- domenica 02.12 (ore 11): presentazione nuoveCanzoni a Palermo, Officina delle Arti, Sala Faust

- domenica 02.12 (ore 16): "Due amici dopo cena" a Palermo, Teatro Jolly

- domenica 02.12 (ore 18.30): "Due amici dopo cena" a Palermo, Teatro Jolly

- giovedì 06.12 (ore 21.30): "Due amici dopo cena" a Palermo, Teatro Jolly

- venerdì 07.12 (ore 21.30): "Due amici dopo cena" a Palermo, Teatro Jolly

- sabato 08.12 (ore 17.30): "Due amici dopo cena" a Palermo, Teatro Jolly

- sabato 08.12 (ore 21.30): "Due amici dopo cena" a Palermo, Teatro Jolly

- domenica 09.12 (ore 18.30): "Due amici dopo cena" a Palermo, Teatro Jolly

- mercoledì 12.12 (ore 21): "Due amici dopo cena" a Roma, Auditorium del Campus Biomedico

- sabato 22.12 (ore 18): esibizione con Beppe Vessicchio a Roma, Auditorium del MAXXI

La recensione di nuoveCanzoni su L'isola che non c'era
21.10.2018

(di Gerardo Pozzi)

Ci sono città che ti prendono l'anima.
Città di cui ci si sente figli, mariti, amanti.
E allora può capitare di scrivere, a queste città, come fosse la lettera di un tenero innamorato, cogliendo le meraviglie, gli incanti, ma anche le sfumature opache, amare, quelle che non si vorrebbero vedere. Se la metropoli in questione è Roma, la città eterna, e sei un poeta, puoi ritrovarti a pensare "Da quanto tempo non nascono fiori, nel cuore di questa città..."
È così che canta, infatti, Edoardo De Angelis in Una notte romana, brano davvero toccante dell'ultima sua fatica, nuove Canzoni. a Ci si potrebbe chiedere: è ancora possibile, per un artista, scrivere delle canzoni nuove? È, un artista, in grado di rinnovarsi anche a settantrè anni, dopo quarantotto di intensissima attività? Se sei un Artista, sì. Ed Edoardo De Angelis lo è. In tutto. Non scrive perché deve, scrive perché vuole. Ed è una differenza sostanziale, abissale, a volte. I suoi brani (curatissimi negli arrangiamenti e nei testi) scorrono nel cuore, uno diverso dall’altro. Passano dalle carezze di fisarmonica ed archi alla crudezza di suoni più rock, che si sposano perfettamente ai testi, che sfiorano spesso una poesia di cui si sente tanto la mancanza.
“Il filo rosso – scrive De Angelis – che tiene insieme questo cestino di frutti diversi uno dall’altro, sono in realtà due: il tempo (che lega passato, futuro e presente) ed il valore del confine”. Ascoltare nuove Canzoni è come ritrovarsi nel vernissage di una grande pinacoteca: cammini tra dipinti preziosi, uno dopo l’altro, finché alla fine, quasi senza volerlo, ti accorgi di essere davanti all’ultimo quadro: uno specchio, e dentro ci sei tu. De Angelis canta, con quella sua voce aggraziata dal tempo, e lo fa come un padre amorevole che vuole passare tenerezza al figlio adorato. E gli racconta di Anna (Magnani), ma anche di tutte le donne, della loro forza nella loro fragilità, in Anna è un nome bellissimo; gli racconta di questo Padre Nostro della solitudine, invocato dal piccolo Ibrahim; gli racconta di tanto, tanto altro, e di tutto l’intenso che c’è in questo mondo. Brani che a volte hanno aspettato anche trent’anni, prima di uscire allo scoperto (Galileo), con la grazia ed il rispetto che si deve loro e soprattutto a chi, come noi, li ascolterà. Così alla fine non puoi fare altro che inchinarti anche tu, tenendo la mano al Mago (Il mago e le stelle), sapendo che in quell’inchino, anche nostro, ci si può indovinare l’ombra di un sorriso. E l’ombra di un dolore. 

“Chissà se è la magia di uno spettacolo, chissà se è l’illusione di un miracolo, chissà se queste stelle sono vere, chissà se è solo un trucco del mestiere.. Chissà…”.
Già. Chissà…

Uno stralcio dell'articolo di Edoardo De Angelis che apparirà su Il Cantautore, la rivista del Premio Tenco.
03.10.2018

Migrante è l’uomo, migrante il suo pensiero. Il pensiero che a volte varca il confine del silenzio, e diventa segno, parola, immagine, suono … canzone. L’idea del confine affascinava il bambino de La casa di Hilde … quel bambino ero io. Oggi il confine che cerco e racconto, è nel mare. All'altro capo del mondo, del filo, del tempo, del sogno, una realtà dura da masticare. Guardo esseri umani come noi, che attraversano il confine del mare, della paura e del coraggio, spesso della vita. Questo voglio raccontare. Speranza disperata è quella che vivono. Le parole sono importanti, sono scudo e arma, sono carezza e maglio: metodo del futuro io chiamo questi uomini, donne, bambini inevitabilmente destinati a scrivere la nuova storia. Io scrivo, per chi vuol leggere: Quello che fa più male in fondo a questa storia/E’ assistere al silenzio al silenzio della memoria/Partivano i bastimenti per terre assai lontane/Facce coi nostri nomi che cercavano il pane/Non avevamo niente solo le nostre mani/Sulla rotta dell’America eravamo gli africani.

Offriamo loro almeno un inchino, al loro dolore il nostro, inventiamo una preghiera: Padre nostro Padre nostro perché stasera non ti riconosco?... Coprimi bene gli occhi non voglio più vedere/Cancella tutti gli ordini ammaina le bandiere …

Sta a noi, anche a ognuno di noi, decidere se la speranza sarà disperata, o se Ibrahim, che ha solo dieci anni e non ha memoria di essere un bambino riuscirà a vivere, a respirare l’odore della terra … respirare a fondo la ricchezza del dolore e, infine, avrà imparato a camminare sulle acque, in accordo col Dio della tempesta … Dio di chi non è più vivo e non è ancora morto … se Ibrahim taglierà quel confine, se gli sarà possibile aggiungere i suoi sogni ai nostri, abbattere le frontiere della paura e dell’ignoranza, attraversare quel terreno minato dai semi dell’odio e dell’intolleranza.

Mio fratello che guardi il mondo - canta Fossati  - E il mondo non somiglia a te/    Mio fratello che guardi il cielo/E il cielo non ti guarda … E’ così, certamente è così: Ibrahim è mio fratello, devo aprirgli la strada, offrirgli un porto! Devo ascoltare le sue parole,  offrirgli le mie. Devo mostrargli le meraviglie della mia storia e della mia cultura, e aprirmi al suo mondo. Questa sarà la salvezza per lui, e la mia ricchezza.

(Edoardo De Angelis)

nuoveCanzoni su RSI (Babilonia. Magnifiche promiscuità sonore)
17.09.2018

Un'intervista con Sergio Albertoni e Valerio Corzani per la Radiotelevisione della Svizzera Italiana.

Si tratta del primo documento sonoro del nuovo album, ancora prima che fosse pubblicato.

Conferenza stampa di presentazione del MEI (Meeting delle Etichette Indipendenti) al MAXXI di Roma
12.09.2018

Il prossimo 18 settembre, alle ore 12.00, si terrà al MAXXI (Museo nazionale delle arti del XXI secolo) di Roma la conferenza stampa nazionale di presentazione della edizione annuale del MEI (Meeting delle Etichette Indipendenti). Edoardo sarà al MEI il 28 settembre, alle ore 20.00, presso il MIC Museo Internazionale della Ceramica di Faenza, dove presenterà in acustico il suo nuovo album.

nuoveCanzoni su RAI Isoradio 103.30
09.09.2018

Il 10 settembre, dopo le ore 21.30, Edoardo De Angelis sarà in diretta nazionale sulle frequenze di RAI Isoradio 103.30, per tutti i cuori viaggianti.
Parlerà, canterà e suonerà alcuni pezzi dell'album nuoveCanzoni, recentemente pubblicato dall'etichetta Il Cantautore Necessario, distribuita da G.T. Music Distribution.

nuoveCanzoni: la recensione di Nicola Cossar per Folk Bulletin
04.09.2018

Il poeta è tornato. Negli occhi la luce ineludibile di tanti incontri, di tante strade di terra e di mare percorse o soltanto incrociate con uno sguardo. Nella voce la profondità antica della parola necessaria, il bisogno di raccontare, di dipingere i colori della vita dove amore e dolore sono l'alfa e l'omega ma dove tutto ha anche un senso, un destino, una speranza oltre ogni confine, del tempo e degli uomini. Non porta bisacce o denari il poeta, non alza la voce per esistere. E ci sfida: ci sfida a fare silenzio, per aprire poi il nostro cuore e il nostro intelletto all'incanto della musica sulla quale le sue storie - vere, inventate, sognate, che importa? - cammineranno libere, felici, amiche, finalmente nostre.

Il poeta è Edoardo De Angelis. Non è soltanto un maestro per tanti nostri illustri cantautori, è prima di tutto, e soprattutto, un'anima grande che gli anni non stancano, che la vita non sconfigge, che la giovinezza non smette di accarezzare, che l'arte dello scrivere non abbandona. Anzi lo accompagna in una stagione altra, fatta di Nuove canzoni.

É proprio questo il titolo dell'album che Edoardo ha pubblicato per l'etichetta Il cantautore necessario. Registrato con grande cura e talento da Fabio Ferri, il disco vede la partecipazione di una straordinaria squadra di musicisti, amici di oggi e di ieri, di sempre: Alessandro D'Alessandro (organetto), Primiano Di Biase (pianoforte, Hammond e fisarmonica), Fabrizio Guarino (chitarre e mandolino), Fabrizio Pandimiglio (violoncello), Giovanni Pelosi (chitarra acustica), Guerino Rondolone (basso), Simone Federicuccio Talone (batteria e percussioni), Nhare Testi (violino) e Alessandro Tomei (sax, flauto basso). Accanto a loro c'è l'Orchestra Filarmonica di Dnepropetrovsk (Ucraina) diretta da Valter Sivilotti, che tanti bei progetti ha realizzato assieme a De Angelis.

In un mondo dove le stelle nane della musica si spengono dopo un battito di ciglia a che cosa serve un disco nuovo? A chi serve? Serve alla bellezza, alle anime in ascolto, a chi non si accontenta, a chi cerca un mondo altro al di là dell'idiozia elevata a gusto, al di là dell'eterno presente che uccide la speranza. Serve a chi ha bisogno di parole antiche eppure nuove che scendano nel cuore, lo carezzino e lo fortifichino, gli restituiscano la fiducia e l'immensa capacità di sognare seminata in noi da sempre. Di sognare, pensare, progettare, fare. Non è una soluzione, certo, ma una prospettiva, una rotta, questo sì.

Chissà se queste stelle che ci guardano, chissà se stanno ferme o se si muovono, chissà se queste stelle sono vere, chissà se è solo un trucco del mestiere”. Sono versi del primo degli 11 brani (ripreso, alla fine, in versione strumentale): Il mago e le stelle. Storia di una notte, quasi shakespeariana, di un attimo perfetto in cui realtà, illusione e sogno si incontrano e poi svaniscono, perché “non servono le luci di un teatro all'anima leggera dei poeti”. In questa canzone - la nostra preferita - troviamo già tutta la cifra stilistica, artistica e intima del cantautore necessario (più che mai), capace dello stupore candido di un bambino, della riflessione sotto voce di un saggio che tanto ha camminato nel mondo degli uomini e del poeta che distilla ogni sillaba, ogni parola, ogni verso per poi lasciarli volare liberi fino a noi.

Ma ci sono gesti che vanno oltre ogni parola detta: “Abbracciami. Non dire più parole, adesso abbracciami, a volte le parole sono inutili, si accendono e si offendono e dopo non ritornano”. Ecco, in Abbracciami, il senso dell'amore che parla la madre di tutte le lingue, un esperanto del cuore che chiama il silenzio per ascoltare i versi del cuore, dei cuori, dell'amore, di ogni amore, fatto di cadute e risalite, che pulsa immenso, e a volte ignorato, nelle nostre vite.

A come Amore, A come Anna la Grande, protagonista di Anna è un nome bellissimo, la canzone successiva, “profuma di pulito, è un nome gentilissimo, ha il suono di un invito a togliere le scarpe e correre su un prato, cantare una canzone, fino a perdere il fiato”. Amore per la stella più brillante del cinema italiano: Anna Magnani. “Ci ha insegnato - spiega Edoardo -, con la sua arte e con la sua vita, come la passione e il sentimento siano il senso più profondo del mestiere di vivere”.

In Arriva il tempo, amico e avversario di sempre, De Angelis mette in musica i versi profondi, senza tempo, di Mariacristina Di Giuseppe, che ci dice: “Ecco che arriva il tempo di ritrovare un tempo, per costruire un cielo, per questo mare dentro. Ecco che arriva il tempo di consumare il tempo ad ascoltare a fondo i tuoi respiri e il vento”. Emozionante.

Un altro aspetto della poetica di Edoardo è sicuramente il costante impegno civile, mai urlato, sempre testimoniato, negli anni, con canzoni emblematiche del suo pensiero, come in Sponde, stupendo pezzo, scritto con Valter Sivilotti, che abbiamo ascoltato ( e subito amato) al Mittelfest di Cividale. “Da questa parte del fiume sono nato. Da questa parte del fiume era l'amore, la ragione, la speranza. Dall'altra parte del fiume le stagioni portavano la nebbia, il buio misterioso della sera”: versi alti per ricordarci ancora una volta che nessun muro, nessun confine può fermare il fiume infinito dell'esistenza, che l'altro, il diverso, non è un nemico ma il prossimo amico, se ci crediamo... Brano di straordinaria attualità oggi in Italia e nel mondo (vedi Birmania, la civilissima America, l'Africa saccheggiata e devastata, gli antichi e tribali odii religiosi nel mondo arabo). Ma il poeta non è un leader né un ideologo: lui raccoglie e racconta storie di uomini senza nome e senza voce, diventando la loro voce perché ogni dolore possa essere ascoltato e lenito. Sponde è un altro vertice di questo disco... necessario.

Nella mia vita ho solo un credo, in quello che effettivamente vedo” canta De Angelis in Galileo, un brano che ha cominciato a nascere 30 anni fa, poi composto, rivisto, smussato, levigato e ora finalmente nostro. Anzi, è proprio il grande genio pisano a raccontare la propria visione del mondo: “Da una vita sono qui. Da una vita sono qui ai confini del cielo e coltivo la speranza e misuro le distanze, chiuse dentro un pensiero e adesso che mi sento andare a fondo, adesso posso disegnare il mondo”.

Spazi infiniti nei quali scorre il tempo, il nostro tempo, Il tempo sconosciuto in cui il poeta mette a nudo la memoria del cuore, tira le somme: il seme che ho sparso darà i suoi frutti? La “missione” di amore, protezione ed educazione dei nonni e dei padri ora diventa nostra responsabilità, sfida e, a suo tempo, nuova memoria. “Ma tu che non ricordi, tu mi ricorderai, perché il pensiero dura più del tempo. Il tempo di una frase, il tempo di un saluto, il tempo di un sorriso, il tempo sconosciuto, il tempo senza fine, il tempo di un minuto, il tempo regalato, il tempo sconosciuto, il tempo destinato, il tempo già vissuto, il tempo senza fiato, il tempo sconosciuto”. Come non riconoscersi in questo fiume di emozioni?

Ci sono anche le preghiere laiche, profonde e immense come il mare. E c'è il Padre nostro di Edoardo: “Dio delle tempeste, Dio delle barche rotte, Dio della speranza che brucia nella notte, Dio della solitudine, Dio della povertà, Signore della pace e della dignità!”. Qui incontriamo il dramma epocale che ogni giorno si consuma nel Mare della Morte, nel Mediterraneo, in quel Mare Nostrum un tempo autostrada di commerci e culture e ora diventato tomba infinita. E ci chiediamo: “Padre nostro perché stasera non ti riconosco?”. E se lo domanda anche colui che implora, che cerca rifugio, consolazione e speranza in una nuova alba: “Ho quasi dieci anni, mi chiamano Ibrahim, non ho memoria di essere un bambino e dormo ad occhi aperti seduto sopra il mare, perché su queste acque non mi insegni a camminare?”. Quella preghiera sperduta nella notte dell'umanità ora trova commovente approdo nel pensiero e nella voce del cantautore, profondo come il suo animo, come il mare buono.

In Alleggiu (Lentamente) l'artista romano ha messo in italiano una splendida canzone siciliana di Ezio Noto e Francesco Giunta: “La vita corre con il passo lento, il tempo canta una canzone muta, la strada all'orizzonte è un'avventura”. “Però quando ti cerco con le mani e riconosco il battere del cuore, il tempo si nasconde nella stanza, il tempo è solo il tempo dell'amore”. Versi nuovi per un sentire antico come le montagne.

I frammenti di memoria letteraria affiorano invece in Scegli il nome di un fiore, che “non viene dall'America, non viene dalla Cina, è un fiore nato libero, ha un'anima bambina”. Un gioco che il poeta stesso ci suggerisce: dare il nome di un fiore a un nostro segreto, ai gioielli custoditi nel cuore di ognuno. Nel segno del mai dimenticato Goethe.

Un altro momento di bilancio in agrodolce è la conclusiva Una notte romana, storia vera di quattro amici, la vita in un cortometraggio poetico che pian piano scioglie il nodo dell'amicizia nell'indifferenza dei sentimenti e dei palazzi intorno che imprigionano le piazze più belle della Città eterna: “Era una notte romana, con il cielo più blu, con un bicchiere di vino e un altro bicchiere di più, si aspetta sempre qualcosa, che cosa poi non si sa. Da quanto tempo non nascono i fiori, nel cuore di questa città”.

Ecco la piccola galleria di acquerelli di vita dipinti da Edoardo De Angelis, con i suoi colori di amore e dolore, speranza e delusione, dignità e testimonianza. Parole necessarie, pensieri necessari di un cantautore necessario, per un disco che resterà, perché qui abita la poesia.

Il 28 agosto al TG3 Linea Notte
27.08.2018

Il 28 agosto, intorno a mezzanotte, Edoardo sarà ospite del TG3 Linea Notte. Si parlerà del Premio Franco Enriquez, della nuova etichetta "Il Cantautore Necessario", del nuovo album, e in particolare della canzone Padre Nostro, che affronta il tema attuale e impegnativo degli uomini in mare.

nuoveCanzoni su Radio Uno Rai
13.08.2018

Domani 14 agosto alle h. 12.30 Edoardo De Angelis sarà in diretta su Radio Uno Rai, ospite del programma Radio Uno Musica di Gianmaurizio Foderaro. 

Riascolta l'intervista di Radio Città Futura a Edoardo De Angelis: si parla di nuoveCanzoni
06.08.2018
Anna è un nome bellissimo su Radio Uno Rai
02.08.2018

Chi vuole ascoltare, o riascoltare, Anna è un nome bellissimo, il primo singolo tratto dal nuovo album nuoveCanzoni, può farlo oggi (2 agosto) alle h. 13.45 nella trasmissione di Radio Uno Rai "L'ultima spiaggia". Edoardo De Angelis sarà ospite di Mario Pezzolla.

I prossimi appuntamenti con la voce, le parole e la musica di Edoardo De Angelis.
22.07.2018

26 luglio: De Angelis parteciperà in diretta, con la sua chitarra, al programma radiofonico Fuorigioco di Radio Uno Rai, intervistato da John Vignola per l’album nuoveCanzoni.

 

28 luglio: Radio Città Futura manda in onda una lunga intervista di De Angelis, nel programma Buffalo Bill di Jonathan Giustini, per illustrare i contenuti del nuovo album.

 

Fine luglio: Pubblicazione di La gara di sogni, editore Castelvecchi: il racconto di cinquant’anni di vita nella musica.

 

Inizio agosto: Intervista con Carlotta Tedeschi, GR Uno; intervista con Fausto Pellegrini, Rainews 24 (tra il 2 e il 6).

 

10 agosto: Il Cantautore necessario, con Michele Ascolese, concerto al Teatro Comunale Cortesi di Sirolo (Ancona) per ritirare il Premio Franco Enriquez.

6 ottobre: De Angelis sarà a Lucca per partecipare a Luccautori, la bella e fortunata manifestazione di Demetrio Brandi.

Alle ore 10, presso Villa Bottini, incontrerà studenti e pubblico della rassegna per presentare l’album nuoveCanzoni e il libro Gara di sogni, in uscita per l’editore Castelvecchi.

 

18 ottobre: Partecipazione al Tenco, insieme a Neri Marcorè, in un set musicale e letterario sul tema Migrans – l’attraversamento delle frontiere.

30 novembre - 10 dicembre: 10 repliche dello spettacolo "Due amici dopo cena" con Neri Marcorè al Teatro Jolly di Palermo.

nuoveCanzoni in streaming on demand
01.06.2018

E' ora possibile ascoltare il nuovo disco di Edoardo De Angelis sui principali servizi musicali che offrono lo streaming on demand. 

nuoveRecensioni per "nuoveCanzoni", il nuovoDisco di Edoardo De Angelis che sta riscuotendo grande successo da parte della critica.
31.05.2018
A partire da oggi, 14 maggio, l’ufficio stampa e promozione dell’artista Edoardo De Angelis e dell’album nuoveCanzoni (Il Cantautore Necessario, 2018) è affidato all’agenzia Carta da Musica di Roma, della quale forniamo i riferimenti:
Jonathan Giustini 335.8374642
Riccardo Rozzera 393.9818120 
info@cartadamusica.it
14.05.2018

I prossimi appuntamenti:

18 maggio, ore 21.30: ospite del concerto di Luciano Ceri & Band alla Antica Stamperia Rubattino (Via Rubattino, 1 – Roma), Edoardo presenterà in anteprima qualche canzone del nuovo album.

 

19 maggio, ore 19.00: Edoardo De Angelis sarà, con la sua chitarra, al Notebook dell’Auditorium Parco della Musica di Roma (Viale Pietro de Coubertin) per raccontare il suo album nuoveCanzoni e firmare e dedicare le copie vendute.

 

20 maggio, ore 18: Teatro Studio Gianni Borgna, Auditorium Parco della Musica, Edoardo presenterà l’album in concerto, con tutti i musicisti che hanno partecipato alle registrazioni. Ospiti Vincenzo Donnamaria e Stelio Gicca Palli.

 

22 maggio: inizieranno, con il regista Tiziano A. Sossi, le riprese del video clip Il Mago e le stelle (la canzone di apertura dell’album), insieme a Neri Marcorè e a Walter Di Francesco, “il Mago”, il grande illusionista e mentalista, vincitore dell’ Oscar della Magia, al quale la canzone è dedicata. “Copertina” del video sarà un’illustrazione di Sergio Trama.

 

24 maggio, ore 18: MAXXI, Via Guido Reni, Roma, ultimo dei cinque incontri per il ciclo Il Cantautore Necessario, realizzato e presentato da De Angelis, sul rapporto tra la canzone d’autore e le arti visive. Ospiti fissi Michele Ascolese, Ernesto Assante e Luciano Ceri. Ospiti d’onore dell’incontro Luisa Melis (Premio De André), Fausto Pellegrini (Rai News 24) e Giordano Sangiorgi, patron del M.E.I. Meeting degli Indipendenti.

 

31 maggio, ore 21: De Angelis, con Ernesto Assante, sarà ospite dei ragazzi delle R.U.I. (Residenze Universitarie Internazionali), per un incontro sul tema della canzone d’autore.

 

1° giugno, ore 21.30: Chianciano (Terme S. Elena) - De Angelis, con Neri Marcorè, presenterà lo spettacolo Due amici dopo cena (tra chiacchiere e canzoni), evento speciale di conclusione del Festival Acqua&Vino.

Il nuovo disco di Edoardo De Angelis "nuoveCanzoni" è ora disponibile anche su Amazon.
07.05.2018
Gli appuntamenti di maggio con Edoardo: la rassegna stampa.
02.05.2018

Potete trovare maggiori informazioni sui singoli appuntamenti nella sezione "Eventi".

La recensione di "nuoveCanzoni" pubblicata dalla prestigiosa rivista VINILE (aprile 2018) e firmata da Luciano Ceri.
28.04.2018
La recensione del nuovo disco di MUSICMAG (Webzine Biella festival) aprile 2018 - di Alessandro Hellmann
20.04.2018

Edoardo De Angelis si conferma un punto di riferimento certo quanto a finezza di scrittura e con questo nuovo album, che abbiamo avuto il privilegio di ascoltare in anteprima, allunga ulteriormente la sua già considerevole serie di uscite discografiche di spessore.

nuoveCanzoni” non fa che ricordarci le qualità che ne tratteggiano il profilo artistico: la voce calda e sognante, che arriva quasi a spezzarsi dove insiste il carico dell’emozione, e le parole precise a disegnare il profilo colorato del mondo. Il disco scorre con grazia sul filo della memoria, dal generoso prodigarsi degli archi di fronte alla magia della vita in una notte stellata fino al dolente sciogliersi di un’amicizia sul palcoscenico oleografico di un’altra notte, a Campo de’ Fiori. Nel mezzo trovano spazio la struggente “Abbracciami”, scritta a quattro mani con Fabrizio Emigli (altra penna eccellente del cantautorato romano), un fresco e sbarazzino omaggio ad Anna Magnani (“Anna è un nome bellissimo”), l’ispirata e lacerante invocazione di “Padre Nostro”, la calma sospesa e riflessiva di “Alleggiu”. Ne risulta un disco intimo e accogliente che, come il nome Anna, profuma di pulito. (Edoardo De Angelis, “nuoveCanzoni” - Il Cantautore Necessario, 2018).

Il primo singolo del nuovo album di Edoardo De Angelis - nuoveCanzoni: "Anna è un nome bellissimo"
09.04.2018
Il nuovo disco: EDOARDO DE ANGELIS – "nuoveCanzoni"
01.04.2018

Uscirà lunedì 16 aprile 2018 il nuovo disco di Edoardo De Angelis.

Ecco come il cantautore romano ce lo racconta:

"Cerco un filo rosso, una ragione che leghi e tenga insieme le undici canzoni di questa raccolta, un cestino di frutti diversi uno dall'altro. Direi che questa volta i fili sono due: il tempo, la sua trama invisibile mai ferma, che lega passato e futuro e ci fa toccare il presente e, ancora una volta, nelle mie storie, il valore del confine. Quella linea sottilissima, elastica, mutevole che divide, ma tiene vicine, la realtà e l’immaginazione.

Proviamo a seguire questi fili, se volete, percorriamo insieme la strada.

IL MAGO E LE STELLE non è una favola, ma una storia vera, vissuta attimo dopo attimo e giocata nello spazio di una notte, navigando su quella linea di confine che dicevo. A volte, per fortuna, viviamo la vita come un sogno. Oppure attraversiamo un sogno senza chiudere gli occhi, sorpresi dalla poesia della vita.
ABBRACCIAMI è la storia di un amore, forse è la storia dell’Amore, quello che il tempo può consumare, e si può facilmente perdere, e facilmente ritrovare, nella forza di un abbraccio.

ANNA E’ UN NOME BELLISSIMO è il nome semplice e dolce della nostra attrice più grande, più amata, che ci ha insegnato, con la sua arte e con la sua vita, come la passione e il sentimento siano il senso più profondo del mestiere del vivere. Un nome familiare, una memoria che il tempo non tocca.
SPONDE è la bandiera di un impegno civile e sentimentale contro l’ignoranza e la paura, i mali peggiori del nostro tempo, che ci fanno guardare gli “altri” come nemici, come se tra uomo e uomo esistessero barriere naturali.

ARRIVA IL TEMPO: com'è bello musicare una poesia, quando non è un foglio bianco, che hai davanti, ma sono già parole, emozioni delle quali ti innamori nell'istante stesso in cui le leggi e ti corrono incontro, e l’attesa del tempo è luminosa, è aria, è vento, elettricità che ti attraversa.

GALILEO: trent'anni, il tempo occorso per scriverla, dalla prima parola all'ultima nota. Non voleva uscire dal cassetto, questo
segno d’amore per la libertà dell’uomo, per il valore delle sue idee. Poi ho pensato che dovesse essere Galileo stesso a parlare, ho aspettato che lo facesse e fedelmente ho riportato le sue parole e il suo pensiero.

IL TEMPO SCONOSCIUTO è un bilancio artistico e spirituale. Segna il tempo che passa tra l’essere immortali, protetti dalla diga sul tempo eretta dai nonni, dai genitori, fino a diventare noi stessi la diga che protegge l’età dei nostri figli e dei loro figli e che vorrebbe proteggere anche gli amici più cari. Ci si volta indietro a guardare quel che si è fatto, le parole offerte, e se qualcuno le avrà raccolte.

PADRE NOSTRO è una preghiera laica, scoppiata come una tempesta in mare, un grido lacerante e necessario, quando gli occhi vedono quello che non vogliono guardare, e si cerca una ragione in una logica inesistente, e per poter sopravvivere si cercano forza e ricchezza nel dolore del nostro tempo, in attesa di un rinascimento.

ALLEGGIU nella bella lingua siciliana vuol dire “piano”, “lentamente”. Ho scritto parole in italiano per questa canzone incantevole di Ezio Noto e Francesco Giunta. Lo sappiamo, com'è il tempo, sempre troppo veloce quando si ama, quando lo vorremmo più lento e cortese. Allora, con la musica e lo scandire delle parole, proviamo noi a dare al tempo il tempo del nostro batticuore.

SCEGLI IL NOME DI UN FIORE ricorda Gefunden, un’arguta poesia di Goethe, imparata a scuola e mai dimenticata. Provate a pensare a qualcosa che è per voi preziosa e che vorreste gelosamente sottrarre ad altri sguardi e per nasconderla assegnatele, a vostra scelta, il nome di un fiore.

UNA NOTTE ROMANA: anche questa è una storia vera, passo per passo, un breve film girato in una delle piazze più belle di Roma. Quattro protagonisti e il racconto di un nodo di amicizia che lentamente si scioglie, nell'indifferenza dei sentimenti e dei palazzi intorno.
I fiori... I fiori a volte sono più robusti delle apparenze e anche a distanza di anni possono nascere di nuovo. Basta dare loro acqua. E amore."

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